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Mio figlio ha legato molto con un bambino più grande di lui, perchè?

Buongiorno, la domanda che vorrei porre riguarda mio figlio di quasi nove anni che ha instaurato un rapporto di amicizia con un compagno di judo che frequenta la prima media (lui frequenta la terza elementare).

Durante le lezioni di judo tendono a cercarsi e ad avere un rapporto quasi esclusivo, considerato che ci sono bambini più grandi con cui l'altro bambino potrebbe relazionarsi; il mio bambino è evidentemente molto lusingatBuongiorno, la domanda che vorrei porre riguarda mio figlio di quasi nove anni che ha instaurato un rapporto di amicizia con un compagno di judo che frequenta la prima media (lui frequenta la terza elementare).

Durante le lezioni di judo tendono a cercarsi e ad avere un rapporto quasi esclusivo, considerato che ci sono bambini più grandi con cui l'altro bambino potrebbe relazionarsi; il mio bambino è evidentemente molto lusingato da questo fatto. Senza volerci vedere della malizia, mi domando su che cosa può basarsi un rapporto così sbilanciato a livello anagrafico.

Ringrazio anticipatamente se vorrete darmi una risposta.


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www.psicologoromanord.net

Altro sito ricco di contenuti è sicuramente quello del Dott. Antonio Minopoli, Psicologo con studio a Napoli che opera su diversi ambiti di intervento: Dai disturbi sessuali maschili e femminili, ai disturbi d'ansia generalizzata.


Risponde la Dott.ssa Beatrice Caponi

Salve Luisa,

la spontaneità dei bambini ci guida sempre nelle più varie realtà relazionali a cui a volte un adulto fa fatica ad adeguarsi. Bambini che vanno più d'accordo con bambine che con i compagnetti maschi, bimbe più mascoline che giocano volentieri a pallone rifiutando l'uso proprio della bambola e, come nel suo caso, bimbi più piccoli di qualche anno che fanno volentieri amicizia con bambini più grandi. Credo che in tutti questi casi sia opportuno valutare il contesto, non tanto per darsi una risposta definitiva alle proprie domande, quanto per cercare di valutare, di volta in volta, la realtà relazionale dei propri figli e comprenderli. Nel suo caso potrebbe essere plausibile l'ipotesi che, trattandosi di un ambiente sportivo fatto di apprendimento di una disciplina, possa essere naturale per suo figlio cercare un modello di riferimento più grande a cui ispirarsi per migliorare o confrontarsi in caso di dubbi, e trovare in questo bambino della prima media un complice che tende una mano. A volte a questa età, soprattutto se si è figli unici (anche se non ho informazioni a riguardo) è naturale e spontaneo cercare un referente più grande che, a differenza di un genitore, possa essere un amico più alla pari con cui sentirsi a proprio agio nella condivisione di uno sport, come è nel suo caso.

Un saluto Luisa e buone attività sportive!


Risponde la Dott.ssa Maddalena Bazzoli

Gentile Luisa la sua richiesta di chiarimenti non può essere che teorica in quanto non vi sono elementi di particolare criticità che lei riporta nel descrivere la situazione se non una certa sua curiosità in merito.

Condivido la sua osservazione nel vedere suo figlio lusingato dalle attenzioni di un fanciullo più grande di lui che probabilmente lo fa sentire importante e spronato ad imparare "cose da grande", peraltro è difficile comprendere perchè l'altro provi quasi esclusivo interesse per un bambino in effetti, in questa fascia di età, decisamente più piccolo: difficoltà a confrontarsi con i coetanei? Bisogno di indugiare nel mondo infantile che potrebbe essere ancora normale in un ottica di regressione data la spinta a crescere richiesta dall'inizio della scuola media?

Provi con naturalezza e tranquillità ad osservare la situazione per vedere come si evolve e qualora dovesse riscontrare delle difficoltà può nuovamente scriverci.

Cordiali saluti


Risponde la Dott.ssa Cinzia Marzero

Buongiorno Luisa, non ci vedo nulla di anormale in questa amicizia che si è creata tra i due bambini. Ci sono bambini che legano di più con i coetanei, altri con quelli più piccoli e altri ancora si trovano meglio con quelli un po'più grandicelli.

Qui stiamo poi parlando di pochissima differenza, cioè 3 anni. Le amicizie nascono perchè ci si trova caratterialmente, a prescindere dall'età. Io starei tranquilla.

Mi sento però di farle fare una riflessione: non è che sotto sotto è un po'maliziosa e ha paura che ci siano altri aspetti in ballo ed è per questo che si pone il problema? Questa è una delle risposte date alla domanda “Mio figlio ha legato molto con un bambino più grande di lui, perchè?” presente su Psicologi-Italia.it.




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